Camminarsi dentro
Ho creduto che andare a giro fosse la cosa più giusta, anche perché gli “altri” lo fanno. Ho camminato fuori di me, non importa dove.
Il mio comportamento ed il mio agire, in fondo, erano l’espressione dell’idea che mi ero fatto di quel che è bene o di quel che è male, e di quello che il buon senso suggeriva; ma soprattutto, mi ingannavo con stratagemmi e artifici per persuadermi su ciò che la morale collettiva mi aveva insegnato.
Ogni volta che ho avuto bisogno del migliore “Me”, stranamente, invece di camminarmi dentro, ho camminato fuori. In altre parole, ho cercato il conforto, la soluzione, le risposte all’esterno di me. Inconsapevolmente, nell’evitare di incontrare quel “Me” Autentico, indispensabile per poter far fronte a qualsiasi tempesta, ho esitato a migliorare rischiando, in certe circostanze, di naufragare.
Ho camminato su strade che non mi appartenevano, o che mi appartenevano poco, e quasi sempre sono stati percorsi convenzionali impalpabilmente “imposti” da un “pensare” direi… formale.
Così, un giorno, apparentemente uguale a tutti gli altri, compresi che in ciascuno esiste una Luce che può illuminare i momenti più oscuri e che l’unica strada che porta al Faro Interiore è quella di camminarsi dentro.
E da oggi, “Camminarsi dentro” è anche il nuovo libro di Unpensiero, autore di questo sito, (Armando Editore). Un sincero grazie a tutti voi che mi avete incoraggiato a presentarlo per la pubblicazione.





Passo oggi di qui dopo tanto tempo e trovo delle news eclatanti… addirittura un libro ^_^. Ho sbirciato anche il nuovo blog ma penso che il libro preferirò leggerlo
. Ti farò sapere appena riprenderò a scorazzare per librerie. Intanto 1abbraccio, tantissimi auguri per un bellissimo 2008 e un in bocca al lupo gigante per il libro.
Non sapendo dove lasciarti gli Auguri li lascio qui nel tuo blog di sempre solo perchè non ho letto ancora il tuo libro, ma verrà il tempo ^_^ e quando verrà lo saprò e lo saprai, un abbraccio,
Elena
Ti auguro uno Splendido 2008
un bacione
AUGURIIIIIIIIIII
AUGURI …

Non sono al mio PC e non posso soffermarmi a lungo.

Ti auguro un 2008 di belle novità,successi per il tuo libro,salute e prosperità.
Buon Anno! Ti abbraccio,amico mio!
tornerò con calma a leggere le belle novità.. intanto però ti auguro un bel Natale,, pieno di serenità e pace!

Un bacio per te,
Alidada
Buone feste anche a te….ovviamente ti seguirò nel tuo “cammino”.Ciao
Buon Natale Gian…
Un pensiero… per ricambiare i tuoi auguri di Belle festività!
Fly
auguri di buone feste

al cuore e con il cuore !
Tamango
Passo per augurarti un Bellissimo Natale. Lo sarà.
*
Chiara
ps: un abbraccio e Buon Natale anche alla tua piccola
)
nel commento precendente volevo scrivere che non vedo l’ora di leggerlo, ma questa parolina non mancava, poi voglio scusarmi con silenzio xchè ho scritto lui e invece è una donna
Ho ascoltato più volte la lettura della pagina 48 trasmetti forti

ntense, profende emozioni……
Ti adoro mio caro 1pensiero
Bacini stella
Vedo che ci sono persone che hanno letto il tuo libro…..Io purtroppo ancora non ho questa fortuna, ma prima della fine dell’anno avrò il libro e vedo l’ora di leggerlo
ho letto il commento di silenzi0 e sono daccordo con lui, guardarsi dentro, camminarsi dentro ci vuole coraggio….. Tu mio caro 1pensiero mi hai insegnato a guardarmi dentro, e grazie a te in tante cose sono cambiata ma ho ancora tante cose da imparare……..
come sempre leggerti è una grande emozione………
Un grande abbraccio, bacini stella
rileggendo i miei commenti, è facile scambiarli per un attacco alla tua persona…o una critica al tuo libro.
in realtà così non è.
è il mio modo aggressivo di pormi( e probabilmente non ho grandi capacità comunicative) che probabilmente trae in inganno.
la mia stima l’hai per intero.
volevo specificarlo questo…per evitare fraintendimenti. e chiedere scusa se così è stato.
sei una bella persona.
ciao.
un pensiero reazionario.
BUONE FESTE

Ambradorata
magari è la strada giusta! chi lo sa!
sottolineo…che cercavo qualcuno che mi spiegasse…e con cui dividere le mie esperienze…più che altro riguardanti sensanzioni, orari, etc etc
egocentrica lo sono. mica lo nego.
ma mai menzognera.
il colpo se te lo voglio assestare, te lo assesto guardandoti. non alle spalle.
questo è poco ma sicuro.
se avessi voluto rendere pubblico il mio nome per vantarmi, come sostieni, lo avrei fatto senza timore.
mi da fastidio. ecco il perchè del mio blog privato…riservato a due persone.
che queste mi pensano fuori di testa non è un problema.
mi crea fastidio se lo pensano gli altri.
generalmente ti prospettano solo una strada se parli di queste cose pubblicamente: IL MANICOMIO.
non mi esce la rabbia dai pori, stai tranquillo.
sono arrivata a pag 160. e l’orario coincide. quindi a pag. 160 finisce la lettura del tuo libro. ora so che viaggi.
per il resto hai detto quello che hai detto.
sono abituata a ben altro. di molto peggio ti assicuro. il web insegna tanto.
per cui ormai mi lascio scivolare tutto addosso.
e grazie per il consiglio. lo seguirò.
mi creerà sicuramente meno problemi.
quello di farmi sentire normale per una volta tanto.
il blog è per un intimo. non certo per una moltitudine.
p.s.: a volte le persone scrivono, ma non sono sempre quello che sembrano.
sta qui la differenza.
bel natale anche a te.
e chiudo la conversazione.
# Cara anonima reazionaria,
come sai, non è mia abitudine rispondere ai commenti specie quelli anonimi, ma questa volta farò un’eccezione visto che so chi sei, e che sia l’ultima, in virtù anche dei motivi che andrò a delineare, ed ovviamente scriverò com’è nel mio stile, senza mezzi termini!
Fai male ad allontanarti dal tuo mondo interiore. Esso è l’unico che ti protegge e che può riservarti una vita migliore. Come ho scritto anche nel libro, non è sempre bello “vedere” l’Essenza di cose e persone, perchè, talvolta, la verità che si vede può essere molto lontana da quella che si manifesta, e può far male conoscerla: ma è Verità!
E per questo è necessaria una grande “maturità” che non è quella scolastica né quella della vita quotidiana, bensì è quella Spirituale. Ma questo tipo di “maturità” non appartiene alla nostra cultura.
Vedi… ci sono persone che vorrebbero essere tanto sensibili da percepire gli altri e il mondo circostante, e pagherebbero fior di quattrini per avere queste capacità. E magari, queste persone, sono pronte a livello spirituale, ma non riescono. Poi ci sono altre persone che pur avendo queste capacità pagherebbero per non averle, soprattutto perché sono poco pronte a livello di crescita interiore.
Naturalmente, con “Camminarsi dentro” nel diffondere la cultura del Sé mi rivolgo a chi ha volontà ed intenzione di CRESCERE! Ovvero, mi rivolgo a quegli adulti (in tutti i sensi) che vorrebbero migliorarsi e che il dio, il cielo, la natura, la società, la kultura, il buon senso, e via discorrendo, hanno fatto dimenticare che esiste in loro la stessa spontaneità che è in te, e ricordo inoltre che esistono in loro delle risorse (facoltà intellettive interiori) che possono risvegliare le percezioni e quel modo di “sentire” e di “vedere” profondo attraverso cui è possibile smascherare le illusioni, o se preferisci, questa realtà illusoria.
Il problema sta nel VIVERE! Sia chi li ha e non li vorrebbe avere sia chi non li ha e invece li vorrebbe avere dovrebbe semplicemente VIVERE serenamente quello che E’! Non è questione che l’uno è meglio o peggio dell’altro, semplicemente ciascuno è così com’E’! Se tu provassi ad abbassare quelle vibrazioni di tensione, di agitazione interiore che emetti, forse vivresti con un animo diverso queste cose. Le vivresti, cioè, in modo più maturo e consapevole. E se pre-vedi sempre, o quasi sempre, cose negative dovresti rivedere quella parte di te poco chiara e poco limpida che evidentemente è predominante.
Infine, voglio dirti serenamente ancora qualcosa, anche perché il nocciolo della questione non è quello cha hai fatto credere scrivendo quei commenti.
Come sempre, mia cara, la verità sta nel non-detto e non sempre è facile riconoscerla ed accettarla. Il mio privato sentimento è che a te in fondo piace far sapere queste cose di te. Se, come dici, ti danno fastidio, se non li vuoi, che motivo hai di scriverle anzitempo in un blog “nascosto”, per pochi o per molti intimi? Perché vuoi far sapere agli altri queste tue capacità, ponendole dietro quel finto malcontento e questo finto anonimato, giacché conosco la tua vera identità? E tu lo sai! Potevi scrivermi tranquillamente in privato, no?
Se vuoi davvero, come dici, fare qualcosa per limitare o annullare queste cose inizia a non scriverne, a non parlarne, anche perchè (altra tua confusione) l’Ego che è in te è grande come una montagna e cresce su queste distorsioni, anche se in apparenza, a vederti, non sembrerebbe così. Ti do un consiglio se vuoi far cessare questi eventi. Distogli l’attenzione da queste cose, così l’Energia che è in essa convogliata non alimenterà più queste tue facoltà. E’ l’unico modo, quello più efficace!
Vedi… ciascuno ha le sue capacità per non farsi abbindolare dall’apparenza, ed io ho le mie! Tu reciti la parte della vittima, ma in verità ti interessa che gli altri sappiano che hai queste virtù. Non c’era motivo di scrivere in modo anonimo, lasciandomi questi commenti (ad iniziare dal primo) con un indizio chiaro che io, tu ed i presenti di qualche sera addietro, possono sapere, me incluso. Non ha senso tutto ciò se non per manifestare quello che hai dichiarato nascondendolo dietro un lamento.
Credo che tu, volutamente, esasperi agli occhi degli altri questo dono, questo tuo modo di “sentire”, di pre-“vedere”, di intuire, anche se non è sempre edificante! Ma tutto sommato ti piace far sapere che sei straordinariamente diversa.
Ascolta adesso. Invece di arrabbiarti per le cose che ho scritto, sfiata dai pori tutta la reazione che già mi pare di vedere, e facci qualche bella riflessione a cuor sereno.
In ogni caso, ti ringrazio per l’opportunità che mi hai dato di scrivere quel che penso e ti invito a desistere di scrivere che gli “altri” non capiscono. Io ti comprendo perfettamente, anche di più di quel che ho scritto e che tu possa immaginare!
Infine, talvolta, sarebbe cosa saggia pensare che ci possano essere persone che sanno andare oltre quel che a loro viene mostrato.
Stammi bene, davvero.
Bel natale…
io credo che ci sia un tempo per ogni cosa.
se giudichi il mio modo di allontanarmi dal mio mondo interiore “misero” a me non importa.
vivere “determinate esperienze”, non sempre è positivo come la maggior parte delle persone, che scrivono sui loro blog, credono
perchè così come si è in grado i percepire il bene nella forma più alta, si è in grado di percepire anche il male.
di mondi cosidetti invisibili ce n’è più di uno.
poi c’è una specie, chiamiamola di “Terra di mezzo” ( scusa il paragone infantile su harry potter ma a me piace esprimermi in modo molto semplice affinchè persino gli ignoranti come me possano comprendere) dove quando ci si arriva non è che si percepiscano solo ed esclusivamente cose belle…
si arriva a percepire anche quello che altra gente, che più non è, ha provato, ha fatto, e queste sensazioni non sono affatto piacevoli…sono orribili…e fortissime..e lo stordimento che queste procurano è tale che è con grande difficoltà che riesci a “rientrare” in te stesso, perchè è come se tu fossi completamente paralizzato.
come se ti avessero mollato un pugno nello stomaco e fai fatica a respirare per un po’.
immagina una spugna che assorbe ogni cosa…non c’è un filtro che possa dividere il bene dal male.
quindi quello che arriva lo devi prendere e basta.
non è questione di coraggio leggere “camminarsi dentro”
un libro può indicarti la via, e tu puoi fare tue le esperienze e le riflessioni altrui che con tanta generosità ti vengono donate..ma spesso la chiave che apre la porta al mondo interiore è proprio un grande dolore morale.
l’autore nel suo libro lo scrive anche.
questo perchè un grande dolore abbassando le tue difese e disintegrando completamente il tuo ego apre la via all’io sommerso.
c’è del divino in ogni essere umano.ogni uomo racchiude un dono in sè.
un pensiero reazionario.
Circa il commento precedente dell’utente anonimo, mi permetto di dire che perdersi nelle cose effimere, leggere, inconsistenti per fuggire dal proprio mondo interiore sia la cosa più misera che si possa fare, specie se fatta consapevolmente.
Guardarsi dentro, “Camminarsi dentro” richiede coraggio…
mica sono un pensiero incazzato io…è che il mio carattere. sono così.
ecco diciamo che è solo che ne farei volentieri a meno di queste cose qui io.
tipo oggi: prova a chiedere a chi sai cosa è successo oggi. e con quante ore io ho anticipato… 48 h ieri sul mio blog nascosto. più “il volo” di questa notte e di cui ho scritto stamattina intorno alle otto e cinquantadue…sempre sul blog nascosto, e cioè con ben due ore e qualcosa di anticipo prima che la notizia venisse data dall’ansa.
la descrizione che ne ho fatto sul mio blog è abbastanza precisa. persephone legge sul mio blog nascosto. e lei sa che non mento.
perchè sono abituata a trascrivere ogni cosa lì.
convivere e accettare ste cose, sarà facile per gli altri. ma non per me.
io ne farei volentieri a meno il più delle volte.
se hai un rimedio per mandarle via, beh, allora sarebbe il più bel regalo di natale.
il rimedio più o meno credo di averlo capito da sola quale sia (dopo anni di esperienza e trascrizioni ): concentrarsi su tutto ciò che è il mondo esteriore. farsi trascinare dalla realtà.
in pratica fare l’esatto contrario di quel che tu scrivi nel tuo libro.
sono convinta infatti che la mente dell’essere umano se si concentra su queste cose effimere in qualche modo si distrae e riesce a mettere a tacere il proprio mondo interiore, o l’anima…o quell’io nascosto di cui tu parli nel tuo libro…chiamalo come vuoi…
e quindi queste “visioni”, questi “voli”, queste “premonizioni” , questi “sogni” in cui alcuni (perchè lo so che ci sono altre persone che vivono le stesse cose…) rivivono le loro vite passate spariscono per un po’ di tempo.
poi però si stufano di stare relegate e tornano di nuovo.
in pratica è un po’ come quando ti viene da starnutire e trovandoti in un luogo pubblico, in qualche modo premendo le dita sul naso impedisci al tuo starnuto di venir fuori.
ma mica lo puoi fare sempre…
riesci per due tre volte…poi ETCIUUUUUUUUUUUUUA’..la quarta viene fuori in modo fragoroso nonostante tu abbia fatto di tutto per impedirlo.
ecco…spero che più o meno tu abbia capito ora.
ciao e comunque buone feste anche a te!
un pensiero reazionario.
Un consiglio di lettura per tutti NOI
[..] Armando Editore scritto da 1pensiero alle ore 21:20 del giorno 06/12/2007 http://1pensiero.splinder.com/ Camminarsi dentro Ho creduto che andare a giro fosse la cosa più giusta, anche perché gli “altri” lo fanno. Ho [..]
uhmmm…io preferisco rimanere un pensiero anonimo. ho il tuo libro, che ho già iniziato a leggere. mi ha particolarmente colpito la descrizione che hai fatto del ragazzo nomade. e la tua riflessione dopo. direi che per un artista sarebbe stato un ottimo soggetto da ritrarre.sei un attento osservatore e questo lo si capisce benissimo anche dal modo che hai di guardare e di ascoltare. parli di “altre dimensioni”. allora ti faccio una domanda a bruciapelo: cosa pensi di persone che in sogno raggiungono “altre dimensioni” o ripercorrono le loro vite passate, dopo esperienze dolorose ( anche tu parli di esperienza dolorosa nel tuo libro che ti ha spinto a percorrere questa via) vivendo esattamente l’attimo stesso del trapasso, l’incontro con anime che in vita sono state grandi, e con esseri spirituali che poi scoprono casualmente avere una certa importanza nelle religioni orientali pur non avendo assolutamente letto nulla di loro. e cosa pensi di quelle che durante il sonno si staccano dal loro corpo, fluttuano nella stanza e poi volano via riuscendo a raggiungere in volo velocità elevate, avendo imparato nel corso degli anni a controllare questo volo seppur in sogno, e a raggiungere individui a centinaia di km di distanza avvertendo di queste il dolore e quindi stando loro accanto tutto il tempo pur non sapendo come fare a consolarle o addirittura essere presenti nel momento del loro trapasso.
altra domanda: perchè alcuni di questi individui possono percepire la presenza di queste persone che in sogno le raggiungono ed altre no?
e cosa pensi di persone che due volte nella loro vita hanno sperimentato nel reale cosa significa essere un tutt’uno con il cielo la terra e il mare e sono state colte da emozioni fortissime per questo.
queste cose accadono in modo naturale a queste persone sin dalla più tenera infanzia ma alcune tengono per loro queste esperienze perchè vengono giudicate non sane di mente.
per cui chi glielo fa fare di andare in giro a raccontarlo?
in seguito a questi strane esperienze queste persone hanno preso coscienza di tante cose, ma non si spiegano e quindi in un certo senso non accettano il loro modo di essere.
cosa diresti a queste persone qui.
se nel corso della lettura del tuo libro avrò considerazioni da fare sul tuo libro, le farò.
rigorosamente sotto anonimato.
e ci sarà questo scambio tra me e te.
bye!
un pensiero reazionario.
a me non resta che dire..che quando ti conobbi anni fa ti dissi subito che scrivevi bene, e talvolta mi hai dato anche dei consigli su come fare a leggersi dentro e fermarsi un pò e cogliere il centro di noi….poi per mancanza di tempo..e di volontà magari, non abbiamo approfondito…..
adesso leggerti sarà un immenso piacere ….ed un emozione profonda
auguri infiniti
un abbraccio
Auguri da vero, caro unpensiero!
E nel tue cammino di anima e parole t’incontri anche l’abbraccio di farolit.
Buone feste a te, a tutti noi.
Vola amico mio, vola nel vento delle sensazioni, vola come un gabbiano in cerca di cibo dietro alle barche, vola fino a trovare il tuo scoglio.
Nuota come un delfino in mare aperto, gioca, immergiti e ritorna librando sulle onde come sai fare tu. Sai…. mi piace l’emozione della natura e tu lo sei…emozione e natura. Il libro “E’.”
1bacio 1sensazione
Grazie per esserti fatto conoscere. sono in sintonia con te, che espliciti quello che io provo e cerco di sperimentare.. non vorrei perderti e quindi, se non ti spiace, ti metterei fra i miei link preferiti.
ciao, A.
Sinceri complimenti.
grazie per il consiglio librario. se riesco a trovarlo in libreria avrei un regalo in meno da fare a natale!
e buon proseguimento di cammino (interiore).
Ti auguro 1 bella giornata!
per Kabiria…
Nelle librerie Airon e Mondadori di sicuro…Io l’ho trovato alla Airon di piazza Fiume.
Che emozione… quel “camminarsi dentro” lo sento come un’onda che s’ingrange sulla riva e come l’onda si trascina con sè una risacca di pensieri ed emozioni…
Mi sono ripromessa di leggere per le vacanze di Natale i libri dei blogger che ho conosciuto… ma credo di non riuscire far fronte… a una tale ricchezza di creatività!!!
Ora vado a vedere il blog.
Fly
P.S. a Roma in quale libreria lo trovo?
…bello! sono contenta! ora ti linko…
e lo dico a tutti!!! un abbraccio
Il camminarsi dentro per cercare quelle famose ‘verità’ dentro di noi senza pensare ke ci arrivino da fuori è il concetto alla base di ‘illusioni’ di Richard Bach, ke penso tu conosca, spero nn solo per il gabbiano (il mio preferito cmq è ‘un ponte sull’eternità’), ed è sempre presente anke negli altri suoi libri in varie forme. E’ interessante il cammino verso qul ‘faro’ ma nn tanto per la mèta da raggiungere, quanto per il percorso sicuramente ricco di sviluppi e di sorprese ke ci ascpetta. Continuo a leggerti… a presto.
Isabel*
sono davvero felice di questa TUA PUBBLICAZIONE e per il blog ho già provveduto a linkarlo…grazie per gli auguri a te li faccio doppi!!!
ecco, ad esempio questo . . . sottofondo musicale, contribuisce notevolmente a far apprezzare maggiormente il contenuto del tuo post……, di certo leggero’ il tuo nuovo libro….., per leggere non ho bisogno di…..dimistichezza!
e per me un pensiero lo hai?
L’importante è rinnovarsi ed evolversi, complimenti e tanti auguri a te G.
Ancora congratulazioni!

Complimenti pure per la splendida copertina.
Lascerà traccia dentro di noi.
Un abbraccio, amico mio!
Quando qualcuno riesce a concretizzare un pensiero, per me è una vittoria.

Anche io lo leggerò con molto piacere
Che emozione!
)))
))))
)
*
Ssssttt… non dirlo a nessuno… ma mi sono commossa davvero
Vuoi che non lo legga il tuo libro? Non potrei proprio! ;o)
In questi casi un “congratulazioni” é troppo formale e allora ti lascio un abbraccio ffffffforte in segno di Partecipazione. E te lo lascio con il Cuore
Chiara
Di ritorno da uno dei miei viaggi nel deserto ho ritrovato con piacere il tuo commento e appena entrato nel tuo blog sono rimasto esterefatto.
Oggi faccio un salto in libreria, per assicurarmi che non sia un miraggio
Ciao Amico…
Questa è una di quelle notizie terrene che adoro ^_^ bellissima novità amico mio, ti seguirò anche nell’altro blog
nel tuo viaggio interiore, un abbraccio di cuore (per gli auguri ci risentiremo spero 
Elena
cercherò il tuo libro e poi verrò a parlarne ;o)
in bocca al lupo!
Un cambiamento di rotta: bello!
))
Augurissimissimi!
Tutti quanti cerchiamo o abbiamo cercato fuori ciò che possiamo trovare dentro. Ma se prima o poi ci risvegliamo, non importa in quale modo e per quale strada, improvvisamente vediamo quanta ricchezza ci sia dentro e quante cose che non conosciamo. Jung (sì mi piace citarlo) diceva che aveva conosciuto persone che avevano fatto 7 volte il giro del mondo ma mai nemmeno una volta avevano viaggiato dentro la loro anima:)))
Eppure, anche quando hai iniziato a guardarti dentro ci sono ancora mille trappole ad attenderti per portarti fuori, e qualche volta ci cascherai………
In quei casi si può riderci sopra, alzarsi, darsi una bella spolverata e andare avanti, con fiducia in noi stessi e nell’esistenza.
In bocca la lupo per il tuo libro.
“(…) Mille anni al mondo mille ancora
che bell’inganno sei anima mia
e che bello il mio tempo che bella compagnia
sono giorni di finestre adornate
canti di stagione
anime salve in terra e in mare
sono state giornate furibonde
senza atti d’amore
senza calma di vento
solo passaggi e passaggi
passaggi di tempo
ore infinite come costellazioni e onde
spietate come gli occhi della memoria
altra memoria e non basta ancora
cose svanite facce e poi il futuro
[...]
mi sono spiato illudermi e fallire
abortire i figli come i sogni
mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo
ti saluto dai paesi di domani
che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo”
- Bernard Moitessier –
…Che bella Emozione 1Pensiero…Belle Onde Gabbiano…silenziosamente, 1gocciolinabluzaffiro…
Spero che lo presenterai…lo leggerò comunque, ma vorrei porre qualche domanda all’autore!
Complimenti per il libro!! Ho cercato di entrare nel blog ma non sono riuscita, si attiva l’antivirus…non so perchè!! Ricambio gli auguri di Belle Festività…ma non sparire anche tu,ok? un bacione